15 luglio 2018

Emozioni, suoni e colori

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Ci sono concerti difficili da raccontare. Restano soltanto i suoni che ti rimbalzano nella testa portando alla mente ricordi che ritrovi trasformati in sorrisi sul tuo volto.

L’arte e la musica hanno questa capacità, quella di emozionare non solo chi ascolta ma anche chi crea o esegue. 

La sensazione era quella di trovarsi in luogo con un che di magico, un luogo che ha visto e sentito le voci ed i costumi di un isola passare anche solo per un momento. Un luogo che gia di per se è un opera d’arte con la sua struttura il legno, la biglietteria ancora in stile liberty ma sopratutto gli affreschi del grande pittore del XX Secolo Giuseppe Biasi. 

Per non farci mancare nulla il passato incontra l’attualità avendo attorno a noi le meravigliose opere di Cristina Maddalena che non fanno altro che rafforzare la sensazione di essere in mezzo alle radici, in uno spazio temporale non esistente tra passato, presente e futuro.  

Quando pensi che tutto questo oscillare tra le emozioni sia finito arriva il momento in cui le mie corde e quelle di Giulia si fondono insieme agli intrecci vocali del Coro Gavino Gabriel creando delle armonie e degli armonici che continuano a risuonare nell’aria portando ancora una volta le mie “Raighes” a casa. 

Sono felice di questo concerto e ne approfitto per ringraziare prima di tutto voi tra il pubblico che avete contribuito così numerosi ed attenti a tutto questo in un estasi di calore e rimbalzo di emozioni. 

Ci tengo a ringraziare anche il Coro Gabriel, la Pro Loco Tempio Pausania, Giulia, Antonio Masoni Gallura News, Giuseppe Scano e Marco Ladu per le foto. 

Ci vediamo presto in giro per altri racconti, nuovo viaggi e tante nuove emozioni da condividere. 

Love,

Roberto

 

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