02 dicembre 2016
Jimmy Ragazzon SongBag

Jimmy Ragazzon – SongBag

Roberto Diana: Weissenborn on “Sold”

 

Jimmy Ragazzon è un personaggio “noto” nel panorama musicale italiano. E’membro fondatore e band leader dei Mandolin’ Brothers con i quali ha all’attivo, dal 1979, cinque album e una infinita serie di concerti in Italia, Europa e USA. Vanta anche diverse collaborazioni, tra le quali spiccano quella con l’amico Maurizio “Gnola” Glielmo per l’album Blues, Ballads & Songs e, più recentemente, con il cantautore svedese Richard Lindgren nell’album Malmostoso. Musicista, dj, pubblicista, aiuto bibliotecario e lettore compulsivo, Jimmy ha collaborato con il Buscadero, La Provincia Pavese, La Città, oltre ad essere autore di una bibliografia ragionata della letteratura sulla Guerra del Vietnam, inclusa nel libro di Nicola Gervasini “Rolling Vietnam” uscito per Pacini Editore. Amante dell’Asia, dei viaggi in genere e totalmente “Dylaniato” da Mr. Robert Zimmerman, ha tratto dal Poeta tantissime influenze, sia nello stile espressivo che nella scrittura dei propri brani. Sul finire del 2016 esce “SongBag” il suo primo album solista (in vendita in tutti gli store dal 21 novembre 2016), completamente acustico, con sonorità essenziali ed in primo piano il suono del legno degli strumenti e le atmosfere vocali. Un album da tempo nel cassetto e che arriva in un momento particolarmente felice per l’artista, che riunisce attorno a sé amici di lunga data della scena blues e country/bluegrass italiana, come Marco RovinoJoe Barreca e Riccardo Maccabruni (con lui nei Mandolin’ Brothers), Paolo ErcoliLuca BartoliniRino GarziaRoberto DianaChiara GiacobbeMaurizio “Gnola” GlielmoIshaFranco Rivoira e, ciliegina sulla torta, il grande Jono Manson che oltre ad aggiungere un suo cameo musicale, ha mixato e masterizzato l’album prodotto dalla Ultra Sound Records di Stefano Bertolotti. Un album registrato quasi tutto in diretta, con i musicisti che suonano fianco a fianco in studio creando, attraverso le diverse sensibilità, un feeling unico che si percepisce già al primo ascolto. Dieci i brani proposti, come si faceva un tempo, di cui otto originali usciti dalla penna di Ragazzon e due cover, “Spanish Is The Loving Tongue” di Bob Dylan e “The Cape” omaggio al grande Guy Clark recentemente scomparso. Un album autobiografico per scoprire attraverso i testi pubblicati – in inglese e in italiano – il personaggio Jimmy Ragazzon e personali riflessioni su tematiche attuali, sia sociali che culturali. Un album e un concerto per gli amanti della American Music, proposta da un artista che di strada ne ha percorsa tanta.

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