27 luglio 2015
Roberto Diana Dobro, bottleneck, Resonathor guitar

Move on e Deliri

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ATTENZIONE!!! TESTO MOLTO LUNGO CON DELIRI DI UN MUSICO!
Ci sono brani che suono raramente dal vivo.
“Move On” è uno di questi, l’ultimo brano scritto prima di chiudere le sessioni di Raighes Vol 1 e anche l’unico in cui ho suonato piu strumenti, un dobro principale, uno solista, due violoncelli e un mandolino.
E’ un brano strano per me, ho stampata ben in mente la cartolina di quando è stato scritto.
Eravamo all’ultima data di un tour acustico con i Lowlands a Cecina in Toscana, alloggiavamo vicino ad un parco giochi/acquatico dismesso, ho preso la chitarra di Ed mentre tutti riposavano prima del concerto e sono uscito.
Il tramonto allungava la mia ombra con la chitarra, un sottofondo di voci lontane, tante roulotte chiuse, il suono di qualche macchina in lontananza.

Suonavo mentre camminavo, come una banda di paese stanca e spossata che dopo aver marciato e suonato in mezzo ad una grande folla gira l’angolo e si ritrova in un nuovo scenario solitario, ero solo con me stesso ed era arrivato il momento di passare oltre.
Ho un mio modo di scrivere e memorizzare un brano nuovo quando non posso registrare tutti gli strumenti,
ogni strumento diventa la voce di un personaggio, il dettaglio di un luogo, un colore oppure un oggetto.
Quando sono tornato dal tour dovevo solo dare forma a tutte quelle cose e così mi sono chiuso in studio e questo è il risultato finale.

https://robertodiana.bandcamp.com/track/move-on

Adesso è la stessa cosa per Raighes Vol 2.
In tanti mi chiedono quando uscirà e a tutti ho risposto ugualmente, il disco è pronto, ci sono tanti brani e tante cose che tengo nella testa per il momento giusto.
E forse è proprio quello che sto aspettando, il momento giusto, il momento in cui tutto sarà allineato come voglio.
Il momento in cui avrò la forza per fare ancora una volta tutto da solo, il mio manager, il mio ufficio stampa, il mio musicista,
la mia etichetta, il mio promoter e tutto quello che concerne questo lavoro.
Sono sempre stato abituato ad arrangiarmi e a gestirmi in autonomia tutto e fare il musicista e vivere di musica credo che ti insegni ancora di più questo.
Quando sei la fuori, solo, devi prendere delle decisioni a volte sono quelle giuste a volte no e il prezzo che paghi quando sbagli non è mai basso.
Sono felice di poter fare questo mestiere, ma ogni tanto, quando ti fermi troppo a pensare rischi di focalizzarti su quei buchi neri spaventosi da cui più scappi più vieni rincorso.
Essere liberi e fare tutto da soli è bello, difficilmente bello.
Creare le tua strada in una giungla, incrociare a volte altre strade osservarle e capire che la tua è ancora lunga, forse più di quanto pensassi.
Ma non si può tornare indietro come non si può prendere la strada di qualcun’altro, non ti sentiresti a posto con te stesso.
Ho scritto troppo per un social network,
ma ogni tanto è interessante fermarsi a bere un birra gelata o un bicchiere di vino e osservare da una diversa angolazione.
In un mondo di corsa, di fretta, che consuma e brucia velocemente tutto quello che gli si da, vi auguro di poter decidere di fermarvi, ascoltare un bel vinile leggendo un libro o di poter dedicare del tempo alle cose e alle persone che amate.
Oggi va così, oggi mi sono svegliato romantico Emoticon smile
Buona estate a tutti voi, ci vediamo molto presto in giro.
Roberto

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