20 gennaio 2015

UNA DIVERSA STORIA D’AMORE

||
0 Comment
|

Nella vita di un musicista, sono tante le cose importanti che qualche volta si danno per scontate.
Una su tutte gli strumenti!
Non voglio fare mera pubblicità agli strumenti che utilizzo, non l’ho mai fatto,
ma voglio piano piano ringraziare tutti quelli che in questi anni hanno creduto
e sopratutto continuano a credere in me!

Iniziamo con la Liuteria MNGUITARS di Marcello Norero!

Era il 2008 e avevo già qualche tour e disco importante alle spalle, ma come si può ben intuire per un ragazzo Sardo di 25 anni che fa il musicista e vive a Milano, non tanti soldi da permettermi una chitarra acustica seria tutta mia.
Stavano per nascere progetti acustici per me molto importanti,
e andavo avanti con delle belle chitarre in prestito grazie ad un grande amico e collaboratore
Pietro Nobile oppure le affittavo se mi serviva qualcosa di particolare in studio.

Una mattina mi sveglio e nella posta trovo una E-mail, da una Liuteria ligure, che stava nascendo
ma faceva già delle chitarre bellissime.
Eravamo tutti e due giovani e interessati a crescere. Così risposi, mandandogli qualche lavoro fatto, il mio curriculum e un po di idee, sogni e progetti.

Arriva l’incontro, ci si annusa, si parla, si provano le chitarre, si mangia un po’ di focaccia di Recco,
un bicchiere di vino e si iniziano a trovare idee comuni, sogni e i progetti iniziano ad apparire oltre
la nebbia delle mille idee.

Arriva la prima chitarra, la MOONA, una gran bella chitarra, con cui ho registrato tanti dischi tra cui
Mediterranean Journey dei Ses Cordas, Lullaby e l’EP VOL 1 con i Lowlands e la prima versione di S’astore 🙂

Dopo averla suonata tanto e in tanti posti, arriva il momento di far crescere la nostra collaborazione e così iniziamo a studiare insieme una chitarra fatta apposta per me, che avesse le caratteristiche sonore adatte
a me e che fosse perfetta per le mie mani.

Nasce così dopo una accurata scelta di legni, aver preso qualsiasi misura e aver scelto la forma la Twilight “Roberto Diana Signature Guitar”.

Era il 2009 e la ritirai due giorni prima del mio primo viaggio per Los Angeles in occasione del NAMM SHOW
dove l’avrei fatta vedere per la prima volta al mondo musicale.

Da quel giorno ha viaggiato sempre con me, è stata in buona parte dell’Europa, più volte negli Stati Uniti,
in quasi tutta Italia (mancano due o tre regioni ) l’ho picchiata, percossa, suonata con le spazzole,
ci ho sudato e sanguinato sopra (nel vero senso della parola), ha preso aerei enormi e aerei a 10 posti,
treni, treni merci, navi, traghetti, barche.

Ha visto studi di registrazione enormi, piccoli, buchi in seminterrati e ha visto nascere il mio Raighes Studio.
Ma sopratutto abbiamo fatto musica insieme.
I fonici del mondo la adorano, i miei soundcheck da solista durano in media 7 Minuti (se il fonico vuole scegliere con calma il riverbero).

In studio, la posso usare in qualsiasi genere e lei trova sempre il suo spazio nel mix,
senza disturbare oppure graffiando e prendendosi l’occhio di bue quando è il suo momento.
Ho visto altre chitarre deriderla per i suoi fianchi larghi e sbiancare nel momento in cui suonava la prima nota 🙂

Come posso non ringraziare Marcello e Francesca Norero della MN
Senza loro e la mia bambina forse non avrei scritto Raighes, sicuramente il disco avrebbe suonato diversamente.

Quattro anni insieme e sentirla crescere tutti i giorni sempre di più fino ad iniziare a confondere quale sia la mia voce e quale la sua.

Ma la storia con la MN GUITARS non è finita qui, si continua a provare nuove idee, nuovi strumenti.
Qualcuno ha avuto modo di sentirmi con in mano la piccola N.E.T.H.O. la baritona ricavata da un pezzo unico di Wengé , un legno africano pregiatissimo.
Qualcun’altro mi ha sentito con la 8 corde Frank PM1 , un altro strumento che ha un suono pazzesco.
Voglio poi ricordare l’emozione di suonare “If you are happy” dedicato a mio padre con la chitarra modello
Frank dedicata al padre di Marcello…
Due storie che si intrecciano con armonia, legni e suoni che arrivano da tutte le parti..

Di questi due strumenti parlerò con più calma, ora mi sono dilungato troppo, sicuramente li sentirete nei prossimi dischi e nei prossimi video. 🙂

Tante volte mi è capitato di sentire musicisti preferire una chitarra “marchiata”,
più costosa e che suona male, ad una bella chitarra, che suona bene e che costa meno,
solo perché non è un marchio conosciuto, questa è una storia già sentita in diversi campi non solo per gli strumenti musicali.

Adesso voglio chiudere con un sogno, quello che un giorno una piccola liuteria come tante altre piccole
liuteria d’ Italia e del mondo possa esprimere la sua arte senza le difficoltà in cui si incorre quando non hai un nome blasonato.

In bocca al lupo MN GUITARS, spero che la nostra collaborazione/amicizia cresca e cresca sempre di più portandoci a realizzare i progetti che spesso le nostre teste malate partoriscono 🙂

Proteggiamo le belle cose!

Love,
Roberto

|